Colombo Rocker 83 – 80s Distortion

 100,00

Caratteristiche:

  • Condizioni: Buone, segni di usura presenti
  • Controlli: Volume, Treble, Gain, Switch Edge/Dist per due distorsioni differenti
  • Gain: controlla la quantità di distorsione nel proprio suono, valori alti producono un suono più aggressivo;
COD: CLMBRK83B Categorie: , , Tag: , ,

Rocker 83 è un distortion pedal ideato e sviluppato con l’intento di offrire a tutti i chitarristi la possibilità di ottenere il tono di chitarra degli anni ’80 per eccellenza, quello del pocket-amp Rockman X100.

A differenza dell’unità X100 originale, ideata da Tom Scholtz nei primissimi anni ’80, Rocker 83 non necessita di alimentazioni particolari e richiede un normale amplificatore per chitarra per il suo funzionamento ottimale. Costruito in uno chassis tipico da pedalino, offre i controlli tipici di un distorsore comune.

Il suono dell’era nostalgica (1983-1989) in un comune pedale.

Perché Rocker 83 se il Rockman X100 è nato nel 1982? A differenza di quanto accaduto in altre circostanze simili (Jimi Hendrix, Eddie Van Halen, ecc.) la sperimentazione e la nascita di questo nuovo standard non è stata sfruttata inizialmente dal suo creatore in quanto Tom Scholz non fece uso della sua creazione fino alla registrazione dell’album Third Stage del 1986 e negli album precedenti, risalenti al 1976 e 1978, Mr. Scholz scelse amplificatori Marshall, quindi, contrariamente a quanto si può immaginare, il primo disco registrato con un Rockman X100 non è dei Boston ma della band Huey Lewis and the News, che nel 1983 incisero l’album Sports.

“Il 1983 è anche il mio anno di nascita” dice Luca Colombo, “nonostante stiamo parlando dei miei primissimi anni di infanzia, ricordo perfettamente quanto quel tono di chitarra mi si sia impiantato nel cervello e nel cuore.”

Decine, centinaia, forse migliaia di dischi furono registrati in Italia e nel mondo con queste unità, ogni studio di registrazione dell’epoca aveva almeno un’unità X100, artisti e turnisti di ogni genere e da tutto il mondo ne facevano un uso spropositato: Joe Satriani nell’album “Surfing with the alien”, David Gilmour nell’album “About faces”, Billy Gibbons nell’album degli ZZ Top “Eliminator”, ma anche Maurizio Solieri nell’album “C’è chi dice no” di Vasco Rossi, Michael Landau, Corrado Rustici, giusto per citarne alcuni…

Come ogni epoca, anche questa corrente musicale in cui il Rockman X100 ne è stato protagonista indiscusso, giunge agli sgoccioli nel 1989, anno in cui, da una parte il grunge emette i suoi primi vagiti con l’album Bleach dei Nirvana, tornando in un certo senso a sonorità più selvagge e grezze, dall’altra parte, gli enormi rack da decine di unità prendono il sopravvento e il mainstream musicale cambia ancora una volta.

“Il Rockman X100 è per me un grande riferimento, tra i più importanti in assoluto. Mai come in quest’epoca che io chiamo ‘era nostalgica degli anni ottanta’, che va dal 1983 al 1989 la moda musicale chitarristica è stata inequivocabilmente tutta dalla stessa parte e anche buona parte di altri chitarristi che adoperavano altre attrezzature, volevano in qualche modo emulare le caratteristiche sonore del Rockman.” – Luca Colombo

Condizione

Usato

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